Pearl Izumi Project E:Motion Road M3

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Torno immediatamente a parlare delle scarpe da running  Pearl Izumi perché, approfondendo l’argomento, ho scoperto che questa azienda produce una gamma, a mio parere, molto ben articolata.

Ad esempio, il modello E:Motion Road, di cui ho parlato la settimana scorsa, è proposto, oltre che nella già vista versione H3, anche in versione M3. Facciamo un po’ di chiarezza.

La Road H3, come visto, è una scarpa da corsa su strada molto ammortizzata.

La Road M3, invece, è ancora una scarpa per correre su strada dotata di elevata di ammortizzazione, ma fornisce un supporto antipronazione più blando, a livello del mesopiede.

In sostanza la stessa scarpa, con la stessa ammortizzazione (indicata dal numero 3, il più alto nella scala di questa marca) è disponibile per due diversi assetti, e questo contraddistinto dalla M è adatto a runner moderatamente pronatori, con arco plantare di media altezza.

Non solo: la versione M delle Project E:Motion Road è disponibile anche con un’ammortizzazione più lieve, e si chiama Road M2 (è scritto sulla soletta interna, ho controllato!)

C’è uno schema che compara tutti i modelli da running e chiarisce bene per che tipo di corsa (o di corridore) sono adatti:

 

Scarpe-running-PEARL-IZUMI- Comparazione

 

Anche in questo caso, le caratteristiche evidenziate dalla casa madre sono:

Tecnologia Dynamic Offset, per offrire un’esperienza di corsa fluida e senza choc.
Modello progettato per le esigenze di runner con arco plantare di altezza nella media e moderata tendenza alla pronazione
Drop basso
Intersuola ammortizzante e reattiva

 

Riassunto

Casa di produzione: Pearl Izumi
Modello: Project E:Motion Road M3
Fondo ideale: strada
Ammortizzazione: elevata
Sostegno pronazione: moderato
Sostegno supinazione: no
Dislivello tacco/punta: 4mm
Peso: < 300 gr.
Categoria: A3
Tomaia: mesh
Intersuola: in EVA, di maggior spessore per fornire maggior ammortizzazione
Suola: mescola di gomma
Tipi disponibili: uomo, donna
Prezzo: medio (intorno ai 130,00)

Consigliata:  a runner moderatamente pronatori, per lunghe distanze o a runner pesanti.

Scarpe-running-PEARL-IZUMI- E-Motion-Road-M3

 

Pearl Izumi Project E:Motion Road H3

Migliori-scarpe-running-PEARL-IZUMI- E-Motion-Road-H3

Pearl Izumi è una marca giapponese di abbigliamento sportivo che dirà poco ai runner e agli appassionati di corsa, ma che probabilmente sarà un po’ più familiare ai patiti della bicicletta, poiché è nota per produrre articoli per il ciclismo.

Da qualche tempo si è rivolta anche al mercato di altri sport outdoor, iniziando, com’era naturale, dal triathlon e dal duathlon, sviluppando, di conseguenza, anche una linea di prodotti per la corsa.

Le scarpe da running dall’evocativo nome “Project E:Motion Road H3 ” (in cui “Project E:Motion” è il nome della serie e “Road H3″ quello del modello) sono calzature molto ben ammortizzate, progettate per corse lunghe, e spiccatamente stabili, dedicate ai runner iperpronatori.

Le caratteristiche evidenziate dalla casa madre sono:

Tecnologia Dynamic Offset, per offrire un’esperienza di corsa fluida e senza choc.
Modello progettato per le esigenze di runner con arco plantare basso e forte tendenza alla pronazione
Drop basso
Intersuola ammortizzante e reattiva

Scarpe-running-PEARL-IZUMI- E-Motion-Road-H3

Riassunto

Casa di produzione: Pearl Izumi
Modello: Project E:Motion Road H3
Fondo ideale: strada
Ammortizzazione: elevata
Sostegno pronazione: elevato
Sostegno supinazione: no
Dislivello tacco/punta: 4mm
Peso: < 300 gr.
Categoria: A3
Tomaia: mesh
Intersuola: in EVA, di maggior spessore per fornire maggior ammortizzazione
Suola: mescola di gomma
Tipi disponibili: uomo, donna
Prezzo: medio (intorno ai 130,00)

Consigliata:  a runner iperpronatori, per lunghe distanze o a runner pesanti.

Spesso accade che le misure delle scarpe da corsa non corrispondano a quelle che indossiamo solitamente. Pearl Izumi fornisce una tabella di comparazione delle misure, per individuare con esattezza quale corrisponda alla lunghezza del proprio piede:

Misure-scarpe-running-pearl-izumi-uomo

Misure-scarpe-running-pearl-izumi-donna

Ma come si fa a misurare con esattezza la misura del proprio piede?
Come si può essere sicuri della correttezza della calzata, comprando le scarpe online?
È facile, ed è tutto spiegato mia guida gratuita, nella basta inserire l’e-mail nella colonna a destra.

 

Brooks PR MD

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Non ci sono solo le maratone, i lunghi, i trail e le gare di orienteering: non ci crederete, ma si corre anche in pista e, per farlo, ci vogliono delle scarpe adatte.

Le Brooks PR MD sono delle scarpe da running dedicate al mezzofondo, ossia delle calzature da competizione chiodate e superleggere, eppure già dotate di una certa struttura, perché progettate per le specialità di atletica leggera di lunghezza maggiore, indicativamente comprese fra i 400 e i 1500 metri.

La struttura progettata per sostenere l’arco plantare nel movimento e i materiali ultraleggeri promettono di conferire velocità alla corsa. La sigla “PR MD”, infatti, sta per “Personal Record Middle Distance”.

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Le caratteristiche evidenziate dalla casa madre sono:

Estrema leggerezza, grazie alla tomaia in mesh traspirante e traforato.
Struttura mediale flessibile, per conferire sostegno all’arco plantare.
Assetto asimmetrico.
Inserto in EVA nel tallone

Riassunto

Casa di produzione: Brooks
Modello: PR MD
Fondo ideale: pista
Ammortizzazione: no
Sostegno pronazione: no
Sostegno supinazione: no
Peso: < 150 gr.
Categoria: chiodate da competizione
Tomaia: mesh traspirante ultraleggero
Suola: chiodata
Tipi disponibili: uomo, donna
Prezzo: medio per la sua categoria (intorno ai 70,00 euro)

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Consigliata: mezzofondisti, runner veloci per attività in pista, corridori leggeri impegnati in distanze inferiori ai 1500 metri.
Per ragioni che temo di non comprendere, l’azienda produttrice definisce queste scarpe come adatte soprattutto ad atleti giovani.

 

Adidas Sonic Boost

 

Come annunciato, Adidas sta gradualmente applicando l’innovativa tecnologia Boost a tutti i propri modelli. Da qualche tempo è nata anche la Sonic Boost, la scarpa da running che Adidas propone per corse più lunghe, perché leggermente più protettiva rispetto alla Energy.

Il “Boost” consiste fondamentalmente nell’intersuola in quello speciale materiale plastico a cellette, capace di “restituire” energia alla corsa, ma che alla vista sembra polistirolo.

Al pari delle Energy, le Sonic Boost presentano una suola in gomma al carbonio, studiata per rendere la scarpa più durevole, e un controtallone esterno, un supporto in plastica che mira a conferire maggiore stabilità.

 

Le caratteristiche evidenziate dalla casa madre sono:

Tomaia leggera e flessibile, grazie alla tecnologia Techfit.
Arco plantare integro e flessibile, realizzato con Torsion System.
Suola resistente in Adiwear.
Controtallone esterno, per garantire stabilità
Intersuola in mescola Boost, un agglomerato di microcelle indipendenti, per restituire energia alla corsa, studiata per mantenere le caratteristiche di flessibilità e ammortizzazione per 500 chilometri in un intervallo di temperature fra -20° e +40°C.

Adidas Energy Boos suola

Riassunto

Casa di produzione: Adidas
Modello: Sonic Boost
Fondo ideale: strada
Ammortizzazione: discreta
Sostegno pronazione: no
Sostegno supinazione: no
Dislivello tacco/punta: 10mm
Peso: < 300 gr.
Categoria: A3
Tomaia: tessuto sintetico leggero saldato, tecnologia Techfit
Intersuola: mescola Boost a nido d’ape.
Suola: in gomma al carbonio resistente all’abrasione Adiwear
Tipi disponibili: uomo, donna
Prezzo: medio (entro i 150 euro)

Consigliata:  a runner con appoggio neutro, su strada e su pista, per corse lunghe; a corridori pesanti in gara o allenamenti più brevi

Adidas Energy Boost

Nike Air Pegasus+ 30

Torniamo a parlare di Nike, e lo facciamo con un modello, la Air Pegasus, che ha raggiunto la sua trentesima edizione. Pur restando consapevoli che Nike ha sviluppato potenti mezzi di marketing per far affermare sul mercato i propri prodotti con una certa facilità, è difficile negare che non ci sia un motivo. Le Nike Air Pegasus+ 30 sono scarpe da running che la casa di produzione propone per l’allenamento quotidiano di corridori neutri; pur offrendo una certa stabilità, infatti, le loro principali qualità sono l’ammortizzazione e la calzata confortevole e aderente. Nell’autunno del 2013 sono state definite il Miglior Acquisto  dalla rivista Runner’s World. Le caratteristiche evidenziate dalla casa madre sono:

  • Ottima capacità di traspirazione, grazie alla tomaia in Engineered Mesh, una rete sintetica con diversa struttura, che offre anche il dovuto sostegno.
  • Eccellente ammortizzazione, ottenuta sia attraverso l’intersuona in schiuma Cushlon, sia attraverso l’inserto ammortizzante nel tallone e le scanalature nella suola, che disperdono l’impatto.
  • Ottima flessibilità.
  • Predisposizione Nike+

Riassunto:

Casa di produzione: Nike
Modello: Air Pegasus+ 30
Fondo ideale: strada
Ammortizzazione: elevata
Sostegno pronazione: no
Sostegno supinazione: no
Dislivello tacco/punta: 13 mm
Peso: circa 300 gr.
Categoria: A3 Tomaia: Mesh Suola: gomma ecologica con struttura “Waffle” (scanalature che disperdono l’impatto)
Tipi disponibili: uomo, donna (in diversi colori) Prezzo: basso (intorno ai 100,00 euro)

 

nike air pegasus

Reebok CrossFit Nano 3.0

Non c’è alcun motivo particolare per cui non avevo ancora parlato delle scarpe da running Reebok.
È vero, per alcuni di noi il marchio Reebok è legato alla produzione di scarpe da basket e alla moda degli anni Novanta di portarle come sneaker da passeggio, o ad ardite trovate come le tone-up, ma il marchio ha immesso sul mercato anche apprezzate ed evolute scarpe da running.

È il caso delle CrossFit Nano 3.0, scarpe che Reebok propone per l’allenamento incrociato (come dice il nome).
Una scarpa, dunque, sufficientemente versatile da offrire valide prestazioni anche nello svolgimento di ripetute, squat, esercizi di potenziamento muscolare, salti e in tutte le situazioni in cui si varia spesso l’appoggio del piede, restando una calzatura adeguata anche alla corsa semplice.

Nonostante il differenziale basso (4 millimetri fra il tacco e la punta) e l’impostazione neutra, adatta soprattutto a piedi con l’arco plantare pronunciato, è una scarpa relativamente alta (9mm nel tallone), ben ammortizzata, stabile e protettiva. È, inoltre, piuttosto leggera.

Le caratteristiche evidenziate dalla casa madre sono:

Tomaia in mesh e Duracage, traspirante e al tempo stesso protettiva, che permette una buona circolazione dell’aria offrendo comunque sostegno.

Suola a doppia densità, per offrire ammortizzazione e reattività, oltre che resistenza all’abrasione e durata nel tempo.

Drop basso e sufficiente spazio per allargare le dita pur in una scarpa non espressamente progettata per il natural running (verso il quale può costituire la fase di transizione).

Riassunto:

Casa di produzione: Reebok
Modello: CrossFit Nano 3.0
Fondo ideale: strada o pista
Ammortizzazione: buona
Sostegno pronazione: no
Sostegno supinazione: no
Dislivello tacco/punta: 4 mm
Peso: circa 300 gr.
Categoria: A2
Tomaia: Mesh e Duracage, un rinforzo che ne aumenta la stabilità e la capacità di protezione, senza compromettere la capacità di traspirare.
Suola: con intagli “Metasplit” e inserti “RopePro”, che conferiscono flessibilità e protezione
Tipi disponibili: uomo, donna
Prezzo: medio (entro i 150,00 euro)

Consigliata: per il cross training (o, come comunemente detto, l’allenamento incrociato), in cui alla corsa si alternano squat, salti ed esercizi di potenziamento muscolare; a runner con appoggio neutro, anche di peso medio, per corse brevi e variegate.

crossfir nano 3.0

Brooks Ghost 6

 

Avevo già parlato di Brooks poco dopo l’uscita della versione 11 del modello Glycerin.
Oggi ne parlo a proposito di una scarpa da running sul mercato da più tempo, che ho avuto modo di apprezzare personalmente: le Brooks Ghost 6.

L’azienda propone questa scarpa per gli allenamenti; è dunque una calzatura piuttosto protettiva, adatta a corse lunghe o lente, pur restando abbastanza leggera e reattiva e consentendo, così, variazioni di ritmo e di attività durante l’uscita… perché – diciamocelo: mica ci cambiamo le scarpe a metà dell’allenamento, eppure non per questo svogliamo per tutta la corsa il medesimo lavoro, no?

Le caratteristiche evidenziate dalla casa madre sono:

Intersuola in BIOMOGO: stesse caratteristiche dell’intersuola Brooks MoGo, ammortizzante, durevole e reattiva, ma in un nuovo materiale, più ecologico perché capace di biodegradarsi in sottoprodotti riutilizzabili nel giro di 20/22 anni (contro i 1.000 – mille! – di una normale intersuola in EVA).

Eccezionale durata dell’intersuola in condizioni pari al nuovo: dopo 500 chilometri di uso, la struttura cellulare – e di conseguenza la capacità di ammortizzazione della scarpa – è invariata.

Rimozione dello shank mediale, per conferire, durante la corsa, maggiore fluidità alla transizione dell’appoggio dalla zona posteriore a quella anteriore del piede, senza rimetterci in stabilità.

(more…)

Asics GEL-LYTE 33 II

 

Velocità. Io sono velocità.

Diceva così il protagonista di un famoso cartone animato, e velocità è quello che promettono le Asics GEL-LYTE, di cui è da poco uscita la terza versione, cosa che ha fatto precipitare il prezzo della seconda!

È una scarpa leggera, pensata per corse veloci e corridori esperti, con appoggio neutro o supinante.
Sono state fra le prime scarpe da running a presentare un drop basso (6 mm) ed essere adatte, quindi, anche al natural running, pur non essendo specificamente proposte per questo tipo di corsa.
L’intersuola ha un’asimmetrica duplice densità, che ha lo scopo di rendere la corsa più reattiva e veloce.

Confrontando la descrizione di questo prodotto con quella della sua versione più recente, non si riscontrano grosse innovazioni, se non un ulteriore alleggerimento (40/50 grammi in meno) e la collezione di colori più modaiola, ovviamente.
È vero che la gomma – qualsiasi sia la mescola di cui parliamo – è un materiale che tende a deteriorarsi e perdere elasticità con il tempo, perciò acquistare scarpe da corsa in saldo, o modelli precedenti l’ultimo lanciato, potrebbe tradursi un comportamento non ideale della calzatura, tuttavia spesso si tratta di differenze molto ridotte, e personalmente sono del parere che l’uso su strada o sentiero, su percorsi diversi, renda pressoché inquantificabile la differenza di comportamento della scarpa (più evidente, immagino, in pista), mentre il vantaggio del risparmio è – nel mio caso – superiore al presunto svantaggio dell’età della scarpa.

Riassunto:

Casa di produzione: Asics
Modello: GEL Lyte33 II
Fondo ideale: strada
Ammortizzazione: con gel nel tallone
Sostegno pronazione: no
Sostegno supinazione: no
Dislivello tacco/punta: 6 mm
Peso: < 300 gr.
Categoria: A2
Tomaia: Mesh
Suola: con “Guidance Line” per favorire la rullata e inserti in gomma antiabrasione nei punti più sottoposti a usura.
Intersuola: SpEVA®, leggermente ammortizzante e reattiva.
Tipi disponibili: uomo/donna
Prezzo: economico (sotto i 100  euro)

Consigliata: nelle competizioni, per beneficiare di leggerezza e reattività, a corridori leggeri e con appoggio neutro o supinanti.

 

Asics Gel-Lyte

La Sportiva C-Lite 2.0

Avevo parlato delle scarpe da running made in Italy dell’azienda La Sportiva qualche mese fa, quando ancora era stagione di corse off-road.
Ora che le giornate si allungano nuovamente, non mi sembra vero di ricominciare a pensare a calzature per l’orienteering e il trail-running.

Il modello Crosslite 2, o C-Lite 2.0,  è il modello che La Sportiva propone per terreni in ogni condizione, anche bagnati e fangosi.
È meno ammortizzata rispetto alla Raptor, perciò è consigliata a runner leggeri o più esperti, o per corse brevi. In compenso, è leggera e reattiva, dunque è adatta alle gare di orienteering, corse di durata più contenuta.

Le caratteristiche evidenziate dalla casa madre sono:
Intersuola in EVA flessibile, stabile e leggera.
Tomaia tubolare, che avvolge il piede senza spazi vuoti, per una calzata ottimale
Esterno in AirMesh, che rende la calzatura traspirante pur proteggendo da agenti esterni e intrusioni.

Riassunto:

Casa di produzione: La Sportiva
Modello: C-Lite 2.0
Fondo ideale: off-road, anche bagnato
Ammortizzazione: minima
Sostegno pronazione: no
Sostegno supinazione: no
Dislivello tacco/punta: 8 mm
Peso: < 300 gr.
Categoria: A5
Tomaia: Mesh, con ghetta anti-intrusioni incorporata
Suola: in mescola FriXion AT e V-Groove, per maggiore aderenza e lieve ammortizzazione
Tipi disponibili: uomo, donna
Prezzo: contenuto (intorno ai 100 euro); rispetto alle altre calzature della medesima azienda e in considerazione della produzione in Italia è da considerarsi comunque una scarpa da running economica.

Consigliata: gare di corsa in montagna di breve distanza o per trail-runner esperti e leggeri, gare di orienteering, runner che vogliono una scarpa italiana.

La Sportiva-C-Lite-2

 

New Balance 1080V4

Prima di specializzarsi in scarpe da running, New Balance era un’azienda americana nata, all’inizio del XX secolo, come produttrice di supporti plantari e, successivamente, di calzature da lavoro con caratteristiche specifiche che le rendevano adatte a trascorrere molto tempo in piedi.

Negli anni Settanta si è convertita alla produzione di scarpe da corsa, restando focalizzata sulla produzione di modelli molto diversificati, per incontrare le diverse esigenze, dovute non solo all’utilizzo, ma anche all’anatomia del piede. Oggi è una multinazionale con stabilimenti anche in Asia, ma che mantiene circa il 50% della produzione negli Stati Uniti e in Inghilterra, evidenziando bene la località di produzione per consentire un acquisto consapevole. Maggiori dettagli si trovano sul sito ufficiale italiano.

Le New Balance 1080V4 sono scarpe da running ammortizzate pensate per l’allenamento e le lunghe distanze. Rispetto alle versioni precedenti dello stesso modello (le NB 1080V2 e 1080V3) sono più reattive, più leggere, eppure comunque ben ammortizzanti.

Le caratteristiche evidenziate dalla casa madre sono:

Tecnologia di ammortizzazione N2, reattiva e durevole.
Intersuola in schiuma ACTEVA™ LITE, leggera, ammortizzante e maggiormente capace di riprendere la forma, pertanto più durevole.
Supporto T-beam per conferire stabilità in fase di torsione.
Calzata standard.
Prodotte (almeno in parte) negli Stati Uniti.

 

Riassunto

Casa di produzione: New Balance
Modello: 1080V4
Fondo ideale: strada
Ammortizzazione: elevata
Correzione pronazione: bassa
Correzione supinazione: no
Dislivello tacco/punta: 8 mm
Peso: 300 gr. circa
Categoria: A3
Tomaia: Fantom fit senza cuciture (doppio mesh ultraleggero)
Intersuola: schiuma ACTEVA™ LITE
Suola: gomma soffiata
Tipi disponibili: uomo, donna
Prezzo: medio (entro i 150 euro)

Consigliata: a corridori pesanti o lenti, allenamenti o corse lunghe.

New Balance M1080v4

 

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